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Porti del Nord Sardegna: approvato il Piano operativo triennale

Porti del Nord Sardegna: approvato il Piano operativo triennale

02/11/2015
OLBIA – Approvato la scorsa settimana in Comitato Portuale è stato presentato venerdì al Ministero.Traffici in ripresa, mercato delle crociere in crescita e istituzione di nuove rotte commerciali da e per il Nord Sardegna. Snellimento delle procedure amministrative e nuova pianta organica maggiormente attenta all’operatività dell’Ente e al benessere lavorativo del personale.

Sono i punti chiave del nuovo Piano Operativo Triennale 2016 – 2018 approvato, la scorsa settimana, dal Comitato Portuale e presentato lo scorso venerdì al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

Un documento di programmazione stabilito dalla legge istitutiva delle Autorità Portuali attraverso il quale l’Ente, elencando gli obiettivi da perseguire nel triennio successivo, traccia una linea chiara e marcata sull’immediato futuro dei tre scali del Nord Sardegna. Una realtà per la quale si conferma uno scenario di ripresa del settore dei trasporti marittimi. A partire dal segno più per il numero di passeggeri nei porti di Olbia e Golfo Aranci che, nei nove mesi gennaio – settembre, salgono rispettivamente del 12 per cento (da 2.178.610 del 2014 a 2.442.831 dell’anno in corso) e del 23,4 per cento (da 407.478 dell’anno precedente a 502.658). Tenuta sostanziale, invece, per lo scalo di Porto Torres, che si attesta su una leggera flessione dello 0,1 per cento, passando da 660.068 passeggeri del 2014 a 659.209 dei primi 9 mesi dell’anno.

Numeri che infondono ottimismo nel settore e, in particolar modo, nelle attività delle imprese portuali operanti negli scali, impegnate, già da due anni, in una ripresa degli investimenti per l’acquisto di nuovi mezzi e la formazione dei dipendenti. E degli stessi titolari di concessioni demaniali, molti dei quali hanno presentato richieste di rinnovo o di ampliamento delle stesse.

Consistenti le sfide, richiamate nel POT 16 – 18, provenienti da gruppi armatoriali crocieristici alla ricerca di destinazioni inedite che sopperiscano all’abbandono di mete storiche del Nord Africa o che possano offrire valide alternative ai turn over fisiologici dei gruppi armatoriali.

Impegno al quale l’Ente viene chiamato con un’intensificazione delle attività promozionali e, ancora prima, con nuovi interventi infrastrutturali nei tre porti in attesa dell’approvazione dei Piani Regolatori. Per quanto riguarda Olbia, l’elenco delle opere prevede l’intervento di riqualificazione del viale di ingresso e della viabilità di accesso ai varchi di sicurezza e delimitazione dei nuovi moli Bonaria e 1 Bis dell’Isola Bianca; i lavori per l’eliminazione delle sgrottature dei moli Isola Bianca; i lavori di manutenzione straordinaria e sistemazione piazzali 4-5-6-7 del porto Isola Bianca; i lavori di delimitazione del molo 1 bis; lavori di realizzazione dell’impianto anticendio e emessa a norma dell’impianto idrico; la riqualificazione dei waterfront; i lavori di manutenzione straordinaria del Porto Vecchio e delle aree limitrofe.

Su Golfo Aranci, gli interventi in programma sono: la manutenzione straordinaria e l’adeguamento dei locali della stazione marittima in ottemperanza alle normative sulla security; Il completamento e la manutenzione straordinaria del Porto Pescherecci e delle relative aree demaniali di accesso; il potenziamento dell’impianto di illuminazione portuale; la manutenzione della banchina e della scassa del Pontile Est.
Per quanto riguarda Porto Torres, primaria importanza riveste il progetto dell’“Hub Portuale”, che prevede il prolungamento dell’Antemurale di Ponente ed il taglio della Banchina Alti Fondali. Con riferimento al Porto Commerciale, la conclusione dei lavori per la realizzazione della pavimentazione della rotatoria del Molo di Ponente renderà disponibile un notevole spazio per la sosta dei mezzi pesanti e di quelli commerciali in arrivo e partenza dallo scalo Turritano. Sempre in ambito di funzionalità dello scalo, è stato dato il via al nuovo piano della viabilità portuale di Porto Torres, con il quale si realizzerà un’agevole rete di collegamento porto – città e direttrici provinciali e statali.

Opera che si integrerà con la nuova viabilità che verrà disegnata dall’intervento, avviato nel mese di settembre, che prevede un tratto di interconnessione viaria tra le banchine di Ponente ed il Porto Civico. Infine, in un’ottica di incremento delle potenzialità del porto, nel triennio 16 – 18 si prevede la conclusione dei lavori della Darsena servizi, intervento che consentirà il trasferimento del naviglio da pesca, così da poter destinare, in maniera definitiva, la darsena di levante alla nautica da diporto.

Particolare attenzione, per tutti e tre gli scali, verrà riservata alla manutenzione dei fondali. In attesa dei primi interventi ordinari, previsti entro la fine di novembre ad Olbia e a Golfo Aranci, nell’ottica della maggior tutela ambientale e alla luce della profonda revisione in corso sulla normativa sui dragaggi, l’Ente ha fatto richiesta formale all’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) per un supporto tecnico ed autorevole in sede di programmazione, di progettazione e realizzazione delle attività di movimentazione dei sedimenti.
Non ultimo, il Piano Operativo Triennale prevede uno snellimento della struttura operativa dell’Ente. In ottemperanza alle recenti normative sul contenimento della spesa pubblica e alla luce dell’incremento del carico di lavoro ripartito sull’attuale organico, è stata eliminata una figura dirigenziale, a vantaggio dell’introduzione in pianta di due nuovi posti per impiegati. Due le aree organizzative previste, tecnica e amministrativa, che daranno vita ad una maggiore versatilità e efficacia dell’azione verso l’esterno.
“Per quanto due anni di commissariamento potrebbero far pensare ad una limitazione della programmazione a lungo termine dell’Ente – spiega Pietro Preziosi, Commissario Straordinario dell’Autorità Portuale del Nord Sardegna – il Piano Operativo Triennale appena approvato rappresenta un ulteriore slancio deciso e ottimista verso il futuro dei tre porti.

Abbiamo a nostro favore la crescita dei traffici passeggeri e crocieristici degli ultimi due anni, che riconoscono alla nostra portualità il ruolo chiave di porte della Sardegna e strumento indispensabile per la coesione economica e sociale dell’intera isola. Dall’altra parte sono numerose le partite aperte sul versante infrastrutturale e dei piani regolatori.

Così come si profila strategico l’ampliamento delle relazioni commerciali con altri scali europei attraverso l’attivazione di nuove linee di collegamento ed il costante confronto ed interazione in ambito della progettualità europea e dell’attività di marketing. Ci sono, quindi, tutte le premesse per guardare avanti e portare a casa importanti risultati”.

Fonte: www.ilnautilus.it

Trasporti e infrastrutture, la Sardegna e' ultima in Europa

Trasporti e infrastrutture, la Sardegna e' ultima in Europa

14/10/2015
Ultima, senza appello e - forse - senza speranza. Le classifiche sulle infrastrutture elaborate da Confcommercio restituiscono l'immagine di una Sardegna periferia d'Italia e d'Europa. Più vicina all'Africa che al Vecchio continente. L'Isola è in coda nella griglia delle regioni europee e irrimediabilmente ultima quando il confronto è col resto d'Italia. Riesce a essere prima solo quando si parla di aree disagiate.

Per quanto riguarda la «dotazione infrastrutturale», l'Isola si attesta su un'eloquente 231esima posizione su 270 regioni europee. La prima in Italia è la Lombardia (44esima in Europa), poi il Lazio (67esima). Anche la Calabria (211esima) e la Sicilia (194esima) ci distanziano.

L'indice di «accessibilità» della regione è venti punti inferiore alla media italiana. Sulla base dei dati dell'Isfort (istituto superiore di formazione e ricerca per i trasporti), l'Isola ha un coefficiente di 32,3 se si parla di «facilità di raggiungere determinati territori utilizzando le infrastrutture esistenti». È ultima tra le regioni italiane. La prima, il Piemonte, ha un punteggio di 70,6. Più del doppio.

Fonte: www.unionesarda.it

Turismo nautico: Sardegna in vetrina a Cannes

Turismo nautico: Sardegna in vetrina a Cannes

08/09/2015
Due gli appuntamenti in programma per valorizzare al meglio uno dei settori di maggior impatto nell’economia isolana: le imprese turistiche sarde saranno protagoniste in Francia, da oggi a domenica 13 settembre, allo Yachting Festival di Cannes, e in Germania, dal 19 al 27, all’Interboot di Friedrichshafen.

Cagliari, 8 settembre 2015 - Riparte dalla nautica la campagna di promozione turistica in Europa della Regione. Due gli appuntamenti in programma per valorizzare al meglio uno dei settori di maggior impatto nell’economia isolana: le imprese turistiche sarde saranno protagoniste in Francia, da oggi a domenica 13 settembre, allo Yachting Festival di Cannes, e in Germania, dal 19 al 27, all’Interboot di Friedrichshafen.

Yachting Festival. Prima tappa in Costa Azzurra dove ogni anno si danno appuntamento gli attori dello yachting mondiale. Saranno presenti, quali co-espositori della Regione, le aziende accreditate dall’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio in rappresentanza del comparto ricettivo e di quello dei servizi turistici. Lo Yachting Festival è primo in Europa e uno dei più grandi al mondo come ‘boat show’ di imbarcazioni a galla. Due gli spazi espositivi: Porto Vecchio e Port Pierre Canto, per una superficie totale di 310mila metri quadri. I leader del settore da sempre scelgono Cannes per lanciare nuovi prodotti. Nell’edizione 2014 hanno partecipato 480 espositori, con in vetrina 550 yacht (93 anteprime mondiali), davanti a un pubblico totale di 50mila visitatori, di quali la metà stranieri, e 510 giornalisti accreditati. Quest’anno i numeri saranno simili.

Isola della nautica. “La Sardegna è l’isola della nautica – afferma l’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Francesco Morandi – circa 1900 chilometri di coste, punteggiati da porti turistici all’avanguardia, porte d’accesso verso bellezze naturalistiche ed eccellenze culturali ed enogastronomiche di una terra dalla straordinaria qualità di vita. L’Isola ha una vocazione naturale per il settore – aggiunge - e porta alla ribalta di fiere ed eventi internazionali, una portualità diffusa senza eguali nel panorama nazionale e aziende turistiche capaci di un’offerta legata alla nautica basata su qualità, innovazione e sostenibilità”. La ricaduta è notevole: nei tre mesi estivi, ogni anno, le coste sarde ospitano più di centomila imbarcazioni. Secondo i dati del Ministero dei Trasporti e Infrastrutture (2013), i porti dell’Isola mettono insieme oltre 17 mila posti barca, quasi il 12 per cento del totale nazionale.

Il sostegno della Regione. Ecco perché l’assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio punta fermamente sul turismo nautico. “L’azione primaria – conclude l’esponente della Giunta Pigliaru - è potenziare le singole aziende che orbitano attorno al settore e, secondo step, incentivarne sinergia e aggregazione in un’offerta strutturata”. Dopo Cannes, prossima tappa di promozione della nautica sarda a Friedrichshafen dal 19 al 27 settembre.

Fonte: www.regione.sardegna.it

Sardegna, Pigliaru incontra Delrio su dossier insularita'

Sardegna, Pigliaru incontra Delrio su dossier insularita'

03/09/2015
Roma, 3 set. – Dossier insularità in primo piano, ieri pomeriggio, presso la sede della ex provincia di Olbia, nelle interlocuzioni tra il presidente della Regione Sardegna, Francesco Pigliaru, e il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio. Con il rimando ai gruppi tecnici per l’approfondimento dei dettagli, l’incontro di ieri ha aggiunto importanti tasselli alla definizione delle questioni che il Presidente sta portando da tempo, con costanza e determinazione, all’attenzione del Governo nazionale. Si tratta, nello specifico, del dossier sull’insularità consegnato al presidente del consiglio Renzi in occasione della sua visita ad Olbia.

“È stata una delle riunioni di lavoro che regolarmente teniamo con il governo per esaminare insieme gli stati di avanzamento. Sul grande tema del gap infrastrutturale ci prepariamo a migliorare significativamente le condizioni di mobilità interna, che è strettamente legata con quella esterna”, ha dichiarato Pigliaru al termine dell’incontro durato oltre tre ore.

“Ci siamo concentrati soprattutto sul trasporto ferroviario. Vogliamo treni che colleghino Cagliari, Sassari e Olbia con tempi di percorrenza civili e abbiamo bisogno che gli aeroporti siano molto sinergici tra loro e parte di uno stesso sistema regionale. La continuità deve essere come un ponte, con più sicurezza per i nostri cittadini e per chi viene in Sardegna, certezza di mobilità nei tempi e nei costi. Stiamo trovando un punto di equilibrio tra la parte che vogliamo regolamentare e quella che è in libero mercato” ha inoltre affermato il Presidente, aggiungendo che nello specifico sulla continuità territoriale “oggi abbiamo discusso la nostra proposta, chiara e bene articolata, che sta ricevendo l’attenzione del Governo”.

Il ministro Delrio ha definito l’incontro molto positivo, in armonia con le priorità del governo, sottolineando come la Regione Sardegna abbia le idee chiare, sappia cosa c’è da fare e cosa è da fare subito. Secondo Graziano Delrio questa chiarezza è un elemento prezioso nei rapporti con il governo, perché è lo strumento indispensabile per stilare un programma di interventi seri, certi e fattibili. Il Ministro ha infine specificato che il Governo è impegnato a investire prioritariamente sui sistemi metropolitani urbani, sulla rete delle ferrovie e dei punti nodali del trasporto. (askanews)

Fonte: www.contattonews.it

Rete centrale TEN-T, Porto Torres chiede l'inserimento nei corridoi europei

Rete centrale TEN-T, Porto Torres chiede l'inserimento nei corridoi europei

13/08/2015
Porto Torres core port nella rete centrale TEN-T, la rete di trasporto trans-europea che consente l’accesso a misure di finanziamento prioritarie e l’ottimizzazione del sistema di trasporti del Nord Sardegna. È la richiesta che il sindaco di Porto Torres, Sean Wheeler, e l’Assessore ai Trasporti e alla Portualità, Marcello Zirulia, hanno inviato al Ministro dei Trasporti, Graziano Del Rio, e al Presidente della Commissione Tran del Parlamento Europeo, Michael Cramer.

"Il Piano strategico nazionale della Portualità e della Logistica, in discussione in questo periodo in Parlamento, contiene alcuni indirizzi che possono trovare immediata applicazione nel nostro territorio. Abbiamo, perciò, chiesto al governo che il porto di Porto Torres diventi core port nella Rete Centrale della rete TEN-T. Il nostro scalo – sottolinea il sindaco – è il secondo della Sardegna per traffico passeggeri e porto naturale del secondo bacino di utenza della regione. L’infrastruttura è a tutti gli effetti terminale naturale di ben quattro corridoi TEN-T (North Sea-Mediterranean, Rhine-Alpine, Mediterranean, Scandinavian-Mediterranean). Inoltre, siamo l’unico approdo dell’Isola con collegamenti marittimi internazionali verso Francia, Corsica e Spagna". "Nel presentare questa richiesta – afferma l’assessore ai Trasporti, Marcello Zirulia – abbiamo valutato che le esigenze portuali e logistiche della nostra regione differiscono per alcuni aspetti dal piano strategico. La Sardegna, infatti, non possiede un bacino sud Europeo di consumo, ma dispone di due principali bacini di utenza che sono l’area metropolitana di Cagliari (circa 30% della popolazione della Sardegna) e l’area metropolitana di Sassari (circa 20% della popolazione della Sardegna), mentre le altre aree territoriali hanno, ognuna, un bacino inferiore al 10% della popolazione. Il porto di Porto Torres è difatti il porto di riferimento della Città metropolitana di Sassari: pertanto la nostra richiesta non solo è legittima, ma giustificata e strategica". L’inserimento nella rete centrale europea potrebbe determinare anche conseguenze positive per la sostenibilità ambientale ed economica. "Nel rispetto delle direttive europee di risparmio energetico e di emissione di CO2 – aggiunge l’assessore – è impensabile che oltre 300.000 abitanti e più di ventimila mezzi carichi di merci siano costretti a spostarsi per centinaia di chilometri quando, invece, potrebbero percorrerne solo un paio di decine per raggiungere porti e aeroporti di transito. Solo se Porto Torres ed eventualmente l’aeroporto di Alghero verranno inseriti nella rete centrale TEN-T, potranno realmente concretizzarsi in Sardegna i principi esposti nel piano della Logistica, che riguardano la riduzione dell’inquinamento, la riduzione delle merci trasportate per le strade e la conseguente riduzione degli incidenti e dei costi di manutenzione delle arterie stradali. In particolare – conclude Marcello Zirulia – i corridoi consentiranno di bypassare il “collo di bottiglia” delle Alpi per tutte le merci destinate e provenienti dall’Europa, creando così una vera continuità territoriale europea".

Fonte: www.sassarinotizie.com

Sardegna, agosto record negli aeroporti: attesi oltre un milione di passeggeri

Sardegna, agosto record negli aeroporti: attesi oltre un milione di passeggeri

13/08/2015
Oltre un milione di passeggeri transiteranno nei tre aeroporti della Sardegna ad agosto. Numeri record rispetto anche al 2014, quando la ripresa dei flussi turistici nell'Isola si era fatta sentire soprattutto nel mese più gettonato dell'estate, con un segno più dal 4 all'8%.
Esultano le società di gestione degli scali di Alghero, Cagliari e Olbia, ma anche gli albergatori che hanno registrato un buon numero di presenze, soprattutto stranieri, nel mesi di spalla.
Ad agosto, invece, si rivedono gli italiani che nonostante la crisi non rinunciano alle ferie, magari solo pochi giorni.
All'aeroporto di Alghero la previsione è di 240 mila transiti (arrivi e partenze) con circa 70 mila solo nella settimana a cavallo di Ferragosto. Già a luglio la Sogeal aveva registrato un incremento dello 0,4% con 220.265 transiti rispetto ai 219.311 di luglio 2014. Complessivamente nei primi sette mesi di quest'anno nello scalo della Riviera del Corallo il traffico passeggeri ha toccato quota 958.158, +7,1% rispetto agli 894.657 passeggeri in transito nello stesso periodo del 2014.
Nello scalo di Cagliari-Elmas sono attesi, invece, più di 510 mila passeggeri e oltre 115 mila solo per il ponte di Ferragosto. Dall'inizio dell'anno al 31 luglio, i passeggeri in arrivo e partenza al 'Mario Mameli' sono stati 2.046.547 (+2,41%), di cui 1.639.873 (+2,84%) sui collegamenti nazionali e 406.674 (+0,69%) su quelli internazionali.
Sono infine circa 190.000 (+4,4% rispetto al 2014) i passeggeri transitati nell'aeroporto di Olbia Costa Smeralda dal primo all'11 agosto e altri 72 mila si aggiungeranno da venerdì 14 a lunedì 17. A luglio si era registrato il record con 456.417 passeggeri e una crescita del 10,5% rispetto al luglio 2014, mentre nei primi sette mesi dell'anno in corso complessivamente sono passati nello scalo gallurese 1.144.252 i passeggeri, con un incremento del +3,7%.
Gli albergatori tirano un sospiro di sollievo. "Le località più importanti sono quasi tutte al completo - dice Paolo Manca, presidente regionale di Federalberghi - Mare e ambiente funzionano perfettamente anche grazie alla stabilità meteorologica nei tre mesi estivi, ma da metà settembre in poi non basta più e occorre lavorare per mettere a sistema tutti gli altri attrattori e servizi. Non possiamo concentrare tutto nel mese di agosto - sottolinea Manca - se vogliamo raggiungere nel breve periodo l'obiettivo minimo di stagionalità piena per sei mesi all'anno".

Fonte: www.cagliaripad.it

Infrastrutture: Portas, negli Usa e' stata chiave di svolta

Infrastrutture: Portas, negli Usa e' stata chiave di svolta

09/08/2015
Roma, 9 ago. (AdnKronos) - "La ripresa negli Usa c'è stata perché si è deciso di investire sulle infrastrutture. Cominciamo dagli aeroporti come chiesto da Cdp, e implementiamo la banda ultra larga come stabilito dall'ultimo cdm. Spingendo su questi tasti possiamo rilanciare Pil e occupazione". Ad affermarlo in una nota è il leader dei Moderati Giacomo Portas, eletto alla Camera nel Pd. "Certo -aggiunge- dobbiamo coinvolgere di più i privati e questo lo si fa prima di tutto riducendo il cuneo fiscale".

Fonte: www.sardegnaoggi.it

Infrastrutture: Delrio firma decreto Nuovi progetti di interventi

Infrastrutture: Delrio firma decreto Nuovi progetti di interventi

07/08/2015
Roma, 7 ago. (AdnKronos) - Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, a seguito della conclusione della seconda fase dell'iter istruttorio per il Programma Nuovi Progetti di Interventi, svolto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri di concerto con il Mit, ha firmato il Decreto che approva i 21 elenchi dei Comuni/Unioni di Comuni risultati assegnatari di finanziamento, uno per ciascuna Regione e Provincia Autonoma, nell'importo dei 100 milioni di euro previsti dal dl Sblocca Italia. Con tale decreto il Ministero ha finanziato, dal 2014 ad oggi, opere nei piccoli Comuni per un totale di 350 milioni di euro utili alla immediata attivazione di oltre 570 cantieri sul territorio nazionale.

Fonte: www.sardegnaoggi.it

Infrastrutture: vertice Pigliaru-Derio

Infrastrutture: vertice Pigliaru-Derio

29/05/2015
(ANSA) - CAGLIARI, 29 MAG - L'insularità della Sardegna ha un costo, circa 1,1 miliardi di euro, e genera uno svantaggio spazio-temporale che dilata la distanza con il resto dell'Italia, tanto che quella "minima" tra Olbia e Civitavecchia, pari a 230 km, diventa in percezione 553 km a causa della discontinuità propria del sistema dei trasporti. Per la prima volta la Regione, sulla base del rapporto Crenos - presentato oggi - ha quantificato questo svantaggio e lo ha inserito nel dossier Sardegna consegnato questa mattina a Olbia al ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio. In questo corposo documento rientrano tutti i temi strutturali accennati ieri dal premier Renzi, nell'Isola per l'inaugurazione dell'ospedale Mater Olbia, e che saranno oggetto di un tavolo specifico che si aprirà a settembre sotto l'egida di Palazzo Chigi. La quantificazione del gap finanziario in 1,1 mld dipende essenzialmente da due fattori: i maggiori oneri per il trasporto delle merci, che fanno lievitare i costi fino a 600-650 milioni di euro l'anno, e quelli per la produzione, stimati in circa 400-450 mln/anno. E questo per effetto del costo dell'energia in Sardegna, tra i più alti in Italia a causa dell'assenza del metano. Riguardo al gap spazio-temporale, la differenza tra i 230 km reali e i 553 km percepiti, pari a +323 km - così come si evince dalla ricerca Crenos - può essere interpretata come lo svantaggio dovuto alla discontinuità di cui l'Isola soffre rispetto ad una regione 'continentale' periferica. Uno svantaggio fondamentalmente dovuto al fatto che il sistema dei trasporti è discontinuo, nel senso che non è sempre disponibile ma solo in certi orari e in certi luoghi. A questo si aggiungono i tempi di attesa per gli spostamenti intermedi che fanno lievitare la percezione della distanza con il resto della Penisola.

VERTICE PIGLIARU-DELRIO - Lunga riunione questa mattina ad Olbia fra il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, ed il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio. All'incontro hanno partecipato anche gli assessori dei Trasporti, Massimo Deiana, e delle Infrastrutture, Paolo Maninchedda. "È stato il primo di una serie di approfondimenti in vista degli interventi concordati con il presidente Renzi - ha detto Pigliaru alla fine della riunione - Durante il vertice a tre di ieri con il presidente del Consiglio e con il ministro Delrio, abbiamo affrontato la questione Sardegna nel suo complesso, mettendo al centro il tema dell'insularità, degli svantaggi che ne derivano e del lavoro che dobbiamo affrontare insieme per superarli". Nel dettaglio, si è proceduto a fissare i termini del confronto su continuità territoriale, Anas, strade ferrate, porti e aeroporti. "C'è un forte impegno comune a colmare il grave gap infrastrutturale della Sardegna e superare davvero e in fretta il problema dell'insularità - conclude il presidente Pigliaru -. Nelle prossime settimane verranno definite le schede progetto e le coperture finanziarie. La chiusura del percorso è per questo autunno. La Sardegna non può più aspettare". (ANSA).

Fonte: www.ansa.it

Tirrenia: patto con Comune per far conoscere Cagliari

Tirrenia: patto con Comune per far conoscere Cagliari

14/05/2015
Pacchetti nave più hotel per capoluogo e costa

(ANSA) - CAGLIARI, 14 MAG - Patto tra il Comune di Cagliari e Tirrenia per far conoscere meglio il capoluogo ai passeggeri in viaggio a bordo dei traghetti che arrivano nell'Isola. Una promozione turistica che prevede la distribuzione ai passeggeri di guide e mappe del capoluogo. Nell'iniziativa è coinvolta anche "visitsouthsardinia", rete che comprende, assieme a Cagliari, anche Pula, Domus de Maria, Villasimius e Muravera.

Più quattro consorzi turistici: Costa sud, Costiera sulcitana, Apt Muravera e Villasimius. Tutto questo per un totale di oltre 30 mila posti letto in 300 km di coste.

Tirrenia metterà a disposizione della rete Sud Sardegna tariffe speciali create per gli operatori turisti, facendo attenzione ai prezzi con la formula "nave più struttura ricettiva". Anche per l'estate 2015 Tirrenia ha confermato le tariffe speciali low cost su numerose partenze e promozioni per i bambini fino ai quattro anni. "Un dialogo con Tirrenia - ha detto l'assessore comunale alle Attività produttive del Comune di Cagliari, Barbara Argiolas, presentando l'accordo - iniziato negli anni scorsi e che sta producendo ottimi risultati.

Utilizzeremo le ore di navigazione per dare informazioni e anche per riceverne".

Sarà consegnato un questionario per acquisire notizie, nell'ambito del programma Etis, promosso dalla Commissione europea, sui motivi di viaggio e sulle spese. "Abbiamo creduto subito in questo progetto - ha detto l'amministratore delegato di Tirrenia, Ettore Morace - in questi tre anni abbiamo trasferito parti fondamentali della nostra attività, a partire dalla sede, per stare vicino al territorio". (ANSA).

Fonte: www.ansa.it

Infrastrutture da 6,3mld,in cassa 3,2mld

Infrastrutture da 6,3mld,in cassa 3,2mld

06/05/2015
Cna su dati Rapporto Legge obiettivo, a trasporti 80% Programma.

(ANSA) - CAGLIARI, 6 MAG -La Sardegna ha in programma interventi per 6,3 miliardi derivanti dalla Legge obiettivo per le infrastrutture strategiche. In cassa ci sono, però, solo 3,2 miliardi pari ad una copertura finanziaria del 50,4%. Lo evidenzia la Cna analizzando i dati contenuti nel 9/o Rapporto sullo stato di attuazione della Legge obiettivo al 31 dicembre 2014 presentato a marzo alla Camera dei Deputati. Rispetto al valore complessivo degli interventi, pari a 285,2 miliardi, il costo del Programma delle infrastrutture strategiche (Pis) di interesse dell'Isola rappresenta il 2,2% del totale a fronte di quote dell'8% per superficie territoriale e del 2,7% per popolazione residente. Un ruolo centrale all'interno del Pis spetta alle opere per il potenziamento del sistema dei trasporti all'interno della "Piastra Logistica Euro Mediterranea della Sardegna" per un costo complessivo di oltre 5 miliardi di euro, pari all'80% del Pis regionale.

Tra gli interventi figurano, da un lato, l'adeguamento degli impianti portuali di Olbia, Golfo Aranci, Porto Torres e Cagliari, dall'altro, una serie di lavori sulle reti stradale e ferroviaria di accesso a porti, aeroporti e interporti e per la mobilità nell'area vasta di Cagliari: eliminazione degli svincoli a raso sulla statale 445 (233 milioni); adeguamento della stazione ferroviaria di Cagliari e ampliamento del presidio di manutenzione per accogliere i nuovi treni veloci Caf (7 milioni); impianti: Prg Stazione di Cagliari interscambio Metro-Treno, porto canale di Cagliari (10 milioni). Il restante 20%, pari a circa 1,3 miliardi, spetta agli interventi del sistema idrico (484 milioni di euro) e al collegamento sottomarino a 500 kV in corrente continua Sapei (Sardegna-Penisola Italiana) inserito nel Piano degli elettrodotti della rete elettrica di trasmissione nazionale per un importo pari 780 milioni, finanziato con risorse private di Terna Spa. (ANSA).

Fonte: www.ansa.it

67^ Fiera della Sardegna - A Cagliari dal 25 Aprile al 3 Maggio 2015

67^ Fiera della Sardegna - A Cagliari dal 25 Aprile al 3 Maggio 2015

14/04/2015
Dal 25 Aprile al 3 Maggio 2015 si svolgerà a Cagliari la 67^ edizione della Fiera Internazionale Campionaria della Sardegna, un’ampia vetrina commerciale che negli anni ha saputo recepire le innovazioni tecnologiche proposte dal mercato internazionale, contribuendo così a modernizzare i settori trainanti dell’economia di tutta la Sardegna.

La Fiera Internazionale Campionaria della Sardegna da oltre 60 anni continua a caratterizzarsi come la più importante vetrina economica della Sardegna, offrendo una vasta scelta di proposte nazionali ed internazionali capaci di orientare e soddisfare le esigenze di un pubblico curioso e attento alle novità. Offrire una rappresentazione di un ampio numero di prodotti e servizi è il filo conduttore della manifestazione con una particolare attenzione ai settori produttivi della Sardegna.

La 67^ edizione proporrà ai visitatori una Fiera Campionaria orientata al futuro, ma sempre ricca di tutta la sua esperienza, la sua storia e la sua tradizione con la quale si è contraddistinta in tutti questi anni.

Nel corso della manifestazione sarà dedicato ampio spazio espositivo alle seguenti merceologie:
– Edilizia, bioedilizia, energie alternative e risparmio energetico
– Attrezzature, macchinari e nuove tecnologie per l’industria, l’artigianato, l’agricoltura e l’allevamento
– Salone della Casa: mostra del Mobile, Antiquariato e Complemento d’arredo. Soluzioni e consulenze per chi arreda, ristruttura e cerca casa.
– Giardinaggio, Orticultura, Arredi per esterni
– Eccellenze dell’artigianato sardo
– Agroalimentare: Salone specializzato delle eccellenze dell’agroalimentare della Sardegna e produzioni tipiche nazionali;
– Gastronomia e ristorazione veloce;
– Padiglione internazionale con curiosità e artigianato da tutti gli angoli del mondo
– Articoli da regalo, oggettistica, accessori e moda
– Hobby, promozione turistica, tempo libero, sport e benessere
– Nautica e accessori, auto, moto, bici e mobilità sostenibile
– Casalinghi, Elettronica ed Elettrodomestici

Per maggiori informazioni: www.fieradellasardegna.it

Tra le novità di questa edizione troviamo “A Chent’annos“, il primo Salone specializzato nei servizi e per l’invecchiamento attivo. Si tratta di un evento unico nel suo genere, che si terrà per la prima volta in Sardegna. Il Salone di quest’anno rappresenta la prima fase di un progetto più ampio che prevede la realizzazione nel 2016 della “Fiera dei servizi alla persona”. Nell’occasione verranno promossi gli argomenti della longevità, dell’invecchiamento attivo e dell’alimentazione dei centenari, temi principali che la Regione Sardegna porterà all’EXPO 2015 e che coincidono in larga misura con quelli del salone “A chent’annos“. In particolare il salone fieristico “A chent’annos” vuole essere il punto di riferimento annuale volto a favorire l’incontro tra domanda e offerta di servizi e prodotti innovativi per la terza età, utili a migliorare la salute, il benessere e più in generale la qualità della vita degli anziani e di tutti coloro che, approssimandosi all’età più matura, intendano preparasi “attivamente”, oltre che un appuntamento per la socializzazione e il divertimento. In riferimento a questo secondo aspetto, verrà realizzato quotidianamente un ricco programma di animazione per gli over 65, con attività ludiche e sportive.

Il Salone “A chent’annos” intende promuovere le principali novità riguardanti i servizi e i prodotti utili al miglioramento del benessere psicofisico e della qualità della vita, non solo dell’anziano, che la ricerca scientifica ha contribuito a sviluppare negli ultimi anni. Tra queste segnaliamo:
– protocolli medico scientifici sulla mobilità degli over 65 volti a favorire l’invecchiamento attivo;
– modelli biopsicosociali della salute;
– innovazione tecnologica, impianti domotici e progettazione ingegneristica applicata al miglioramento della mobilità dell’anziano, attraverso la
rimozione delle barriere architettoniche (in abitazioni ed edifici pubblici);
– l’evoluzione degli ausili e dei presidi sanitari (esoscheletri, applicazioni informatiche, ecc);
– progettazione edilizia abitativa di co-housing sociale;
– alimentazione dei centenari;
– carta dei servizi per la qualità dell’assistenza domiciliare e ospedaliera;

Per maggiori informazioni: www.achentannos.it

Fonte: www.sardiniaturismo.eu

Nel 2014 il traffico delle merci movimentato dal porto di Cagliari diminuito del -3,9%

Nel 2014 il traffico delle merci movimentato dal porto di Cagliari  diminuito del -3,9%

07/04/2015
I crocieristi sono calati del -43,9%. Lo scorso anno il traffico delle merci movimentato dal porto di Cagliari è diminuito del -3,9% essendo ammontato a 33,4 milioni di tonnellate rispetto a 34,8 milioni di tonnellate nel 2013. Il solo volume delle rinfuse liquide è stato pari a 21,2 milioni di tonnellate (-9,7%), di cui 11,7 milioni di tonnellate di petrolio grezzo (-17,6%), 8,7 milioni di tonnellate di prodotti raffinati (+2,4%), 166mila tonnellate di gas liquefatti (-19,1%) nonché 2,0 milioni di tonnellate di prodotti chimici rispetto ad un traffico complessivo di 610mila tonnellate di altre rinfuse liquide movimentato nel 2013.

Nel 2014 le merci varie movimentate dal porto sardo si sono attestate a 11,4 milioni di tonnellate (+6,3%), di cui 8,3 milioni di tonnellate di merci containerizzate (+4,8%) totalizzate con una movimentazione di container pari a 717mila teu (+2,1%), di cui 604mila container pieni (+2,5%) e 113mila vuoti (0%), 3,0 milioni di tonnellate di rotabili (+9,6%) e 38mila tonnellate di altre merci varie (+272,8%).

Il traffico totale delle rinfuse secche è stato di 864mila tonnellate (+41,7%), di cui cui 616mila tonnellate di minerali grezzi, cementi e calci (+120,6%) e 249mila tonnellate di altre rinfuse secche (-24,7%).

Lo scorso anno nel settore dei passeggeri il traffico è stato di 329mila persone (-4,2%), di cui 247mila passeggeri dei traghetti (+25,1%) e 82mila crocieristi (-43,9%).

Fonte: www.informare.it

Porti del Mediterraneo. Il futuro parte da Olbia

Porti del Mediterraneo. Il futuro parte da Olbia

28/03/2015
OLBIA. A pochi mesi di distanza dal primo incontro con gli operatori locali del porto di Olbia, entra nel vivo il progetto Futuremed e si avvia la fase conclusiva con una conferenza internazionale dal titolo “Il ruolo e le prospettive effettive dei Port Community System: dall’applicazione delle normative all’efficienza e competitività”.


All’intensa giornata di lavoro, organizzata dall’Autorità portuale del Nord Sardegna nella sala conferenze dell’Olbia Expo, dopo l’introduzione del Commissario Straordinario Nunzio Martello - che ha riassunto l’esperienza dell’Ente nel partenariato, indicando anche gli scenari futuri dell’innovazione del porto di Olbia - ed il saluto delle autorità locali e del sistema porti e trasporti, hanno preso parola i rappresentanti dei partner progettuali provenienti da Cipro, Francia, Grecia, Slovenia e Italia (tra questi l’esperienza del Porto di Bari nei Port Community System, illustrata dal segretario Generale dell’Autorità portuale, Mario Mega e approfondita, nelle sue applicazioni, dal rettore del politecnico Eugenio di Sciascio; l’interoperabilità tra i vari sistemi, illustrata dal Capitano di Vascello Marco Gionfriddo del reparto Ict e Monitoraggio del traffico marittimo del Comando Generale delle Capitanerie di Porto e dai rappresentanti di Assoporti Francesco Nerli e Oliviero Giannotti).


Diversi i relatori di fama nazionale ed internazionale che hanno offerto la visione dell’Europa sul sistema statistico e di monitoraggio dei flussi di traffico.


Dal coordinatore del progetto Ecoport di Espo (European Sea Ports Organization) Antonis Michail, che ha espresso considerazioni e proposte sull’integrazione dei Port Community Systems con i sistemi europei di monitoraggio del traffico marittimo, a Richard Morton, segretario generale della International Port Community System Association (IPCSA), che ha indirizzato il suo intervento sullo progresso dei Port Community System a livello internazionale, tra opportunità e ricerca degli standard di sviluppo per lo scambio di informazioni e la semplificazione amministrativa. Fino all’esperienza dei PCS nella realtà portuale di Valencia, illustrata dal direttore del dipartimento logistica ed intermodalità Salvador Furiò.  “Quella di oggi è una giornata importante per la nostra portualità – ha sottolineato Nunzio Martello - e forse la prima occasione che vede tanti porti mediterranei insieme in questa città, riuniti sotto l’insegna di Futuremed. Un progetto il cui nome, oltre al significato meramente tecnico, si proietta sul domani, su una logica di sistema, di collaborazione tra realtà diverse, in pieno spirito di sintonia tra i porti”.


Dopo un caloroso messaggio di solidarietà al presidente della Marina Mercantile della Tunisia, Imed Zammit, che ha inviato una nota ai partecipanti per rinnovare la collaborazione del paese nord africano col sistema italiano, il commissario straordinario della Port Authority ha ricordato la necessità degli scali marittimi, proprio per rendere competitivi i paesi e ridurre gli impatti negativi sulle città portuali, di avviare una necessaria rivoluzione informatica nelle procedure di imbarco e sbarco di merci e persone.



Una soluzione che proprio Futurmed si propone di dare, in particolare attraverso il progetto pilota Futureport adottato ad Olbia. “Il progetto pilota – ha spiegato il Commissario Straordinario – può essere sintetizzato in un software modulare capace di coniugare informazioni nave, passeggero e porto”.


Un sistema che si divide, appunto, in: info nave, che recupera i dati dai sistemi AIS (Automatic Identification System) della nave, generando un database di arrivi e partenze su cui sviluppare e collegare tutti gli altri moduli; info porto, che ha lo scopo di raccogliere, elaborare e pubblicare tutti i dati provenienti dai moduli di progetto e dagli altri sistemi telematici: PMIS, UIRNET, LUCE VERDE LAZIO ecc... ; check-in, già testato ad Olbia su alcune partenze nave, che prevede la lettura, al momento dell’ingresso in porto, di una card (che può essere lo stesso codice a barre del titolo di viaggio) da parte degli addetti alla sicurezza portuale tramite un palmare con lettore di codice a barre collegato in rete. Una semplice scansione che consente, in tempo reale, di calcolare il numero di passeggeri e mezzi.


I dati raccolti saranno poi incrociati con il modulo arrivi, interfacciato con altri sistemi informatici presenti nei porti frontalieri e, soprattutto, attraverso la stretta collaborazione con il Comando generale delle Capitanerie di Porto, col Port Management Information System della Guardia Costiera.


“E’ evidente che si tratti di un sistema molto complesso – conclude Martello – ma, una volta completato, permetterà di velocizzare l’attività in banchina, monitorare i flussi di traffico a fini di studio e di organizzazione della stessa viabilità stradale nell’hinterland. Una scommessa che, grazie al partenariato forte e qualificato che oggi ha partecipato a questo convegno internazionale, sono sicuro riuscirà a raggiungere, in breve tempo, risultati importanti”.

Fonte: www.sassarinotizie.com

Anas, aggiudicato appalto da 58 mln per l'Orientale Sarda

Anas, aggiudicato appalto da 58 mln per l'Orientale Sarda

06/03/2015
CAGLIARI - E' stato aggiudicato l'appalto per i lavori del primo lotto e del primo stralcio della nuova strada Statale 125 'Orientale Sarda' tra Cagliari e Tortolì, per un importo complessivo di 58 milioni di euro. L'Anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l'esito della gara d'appalto per i lavori di completamento nei comuni di Tertenia e Osini, in provincia di Ogliastra. Gli interventi rientrano nell'ambito dei lavori di completamento dell'itinerario in variante al tracciato attuale della strada statale 125 "Orientale Sarda", tra Cagliari e Tortolì. L'appalto prevede un investimento complessivo di oltre 58 milioni di euro. Il termine per l'esecuzione dei lavori è di 830 giorni, compresi i tempi per la progettazione esecutiva e per la sua approvazione. L'impresa aggiudicataria è la De Sanctis Costruzioni Spa (progettisti indicati, la A.T.P. Soil Srl – Igm Eingineering Impianti Srl), con sede a Roma.

"Con questa aggiudicazione", spiega il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci, "si compie un ulteriore e decisivo passo per il completamento di un'opera strategica per il territorio che innalzerà gli standard di sicurezza e abbatterà i tempi di percorrenza rispetto all'attuale tracciato". L'opera, che riguarda il tronco Tertenia-San Priamo, si sviluppa complessivamente per circa 5,6 chilometri ed è costituita da una piattaforma stradale a carreggiata unica, con una corsia per senso di marcia. E' inoltre prevista la costruzione di 5 viadotti, un ponte e una galleria.

Fonte: www.sardegnaoggi.it

Sardegna, Anas: aggiudicato l`appalto per i lavori del 4 lotto - 2 stralcio della nuova strada statale 125 `Orientale Sarda` tra Cagliari e Tortolì, per un importo complessivo di 19 milioni di euro

Sardegna, Anas: aggiudicato l`appalto per i lavori del 4 lotto - 2 stralcio della nuova strada statale 125 `Orientale Sarda` tra Cagliari e Tortolì, per un importo complessivo di 19 milioni di euro

11/02/2015
L`Anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di oggi l`esito della gara d`appalto per i lavori di completamento del 4° lotto-2° stralcio della nuova strada statale 125 `Orientale Sarda`, tra Cagliari e Tortolì, nei comuni di Tortolì e Ilbono, in provincia di Ogliastra. Gli interventi rientrano nell`ambito dei lavori di completamento dell`itinerario in variante al tracciato attuale della strada statale 125 `Orientale Sarda`, tra Cagliari e Tortolì. L`opera ha uno sviluppo complessivo di circa 4300 metri, compreso il tratto di circa 233 metri, che si sovrappone al tronco precedente già ultimato (4° lotto, 1° stralcio), e termina alle porte dell`abitato di Tortolì attraverso una rotatoria, che collega la ex statale 125 alla viabilità secondaria e la statale 125 nel tratto in direzione Olbia, oltre alla strada di accesso all`abitato di Tortolì. Il nuovo tratto sarà costituito da una piattaforma stradale a carreggiata unica, con una corsia per senso di marcia. L`appalto prevede un investimento complessivo di oltre 19 milioni di euro. Il termine per l`esecuzione dei lavori è di 984 giorni, compresa la progettazione esecutiva. L`impresa aggiudicataria è la Oberosler Cav. Pietro SpA (Progettista indicato: Plan Team Srl), con sede a Bolzano. Per informazioni dettagliate su tutti i bandi di gara è possibile consultare il sito internet www.stradeanas.it.

Fonte: www.stradeanas.it.

Trasporti: 20 milioni per adeguamento rete ferroviaria. Firmata convenzione Ras-Rfi-Regione Autonoma della Sardegna

Trasporti: 20 milioni per adeguamento rete ferroviaria. Firmata convenzione Ras-Rfi-Regione Autonoma della Sardegna

23/01/2015
Firmata una convenzione tra l'assessorato dei Trasporti e la società Rete Ferroviaria Italiana che prevede importanti interventi di potenziamento della sicurezza e di rafforzamento delle condizioni infrastrutturali. I lavori verranno eseguiti nelle linee Oristano - Golfo Aranci, Chilivani - Porto Torres e Decimomannu - Iglesias - Carbonia.

CAGLIARI, 23 GENNAIO 2015 - Venti milioni per migliorare le ferrovie sarde. Oggi è stata firmata una convenzione tra l'assessorato dei Trasporti e la società Rete Ferroviaria Italiana che prevede importanti interventi di potenziamento della sicurezza e di rafforzamento delle condizioni infrastrutturali. I lavori, finanziati con i fondi del Piano di Azione Coesione, si concluderanno entro il 2019 e verranno eseguiti nelle linee Oristano - Golfo Aranci, Chilivani - Porto Torres e Decimomannu - Iglesias - Carbonia. Consentiranno di dotare la rete in queste tratte del sistema di segnalamento S.C.M.T. (Sistema di Controllo della Marcia del Treno).

"La scelta di puntare sulla ferrovia quale asse portante del nuovo sistema di mobilità isolano continua a consolidarsi anche con la firma della convenzione odierna con Rfi”, commenta l’assessore dei Trasporti, Massimo Deiana. "Alla fine degli interventi la rete della Sardegna sarà dotata di un moderno sistema tecnologico di segnalamento che consentirà di aumentare il grado di sicurezza dell’infrastruttura, di incrementare in modo significativo la velocità dei treni, e quindi di ridurre i tempi di percorrenza”, aggiunge l’assessore. “Crediamo che interventi come questo possano anche rispondere alle preoccupazioni, sollevate da più parti, circa l’adeguamento della rete a svolgere appieno un ruolo da protagonista”, conclude Massimo Deiana.

Fonte: www.regione.sardegna.it

Treni: parte il restyling della tratta tra Cagliari e Elmas

Treni: parte il restyling della tratta tra Cagliari e Elmas

20/01/2015
Un investimento di 4 milioni 750mila euro per potenziare la tratta ferroviaria che collega Cagliari a Elmas sulla linea Cagliari-Macomer: partiranno giovedì i lavori di Rete Ferroviaria Italiana che dureranno fino al prossimo 8 marzo. Previsti disagi minimi per i viaggiatori.

CAGLIARI - Al via giovedì 22 gennaio importanti lavori di potenziamento infrastrutturale tra Cagliari ed Elmas, sulla linea Cagliari – Macomer.

L’intervento, progettato ed eseguito da Rete Ferroviaria Italiana – la società dell’infrastruttura del Gruppo FS Italiane, prevede il rinnovo completo della massicciata di sostegno della linea e la sostituzione dei binari e delle traversine su circa 6 chilometri di linea ferroviaria.

A lavori ultimati, costo previsto 4 milioni e 750 mila euro, saranno più di 26 i chilometri di nuove rotaie, 20 mila le nuove traversine in calcestruzzo e più di 10 mila i metri cubi di pietrisco rinnovato.

"Limitate ripercursioni sulla circolazione": secondo quanto riportato nella nota diffusa da Trenitalia,  durante l’attività del cantiere, che rimarrà operativo fino all’8 marzo, i treni percorreranno i tratti interessati dai lavori a velocità ridotta, con un allungamento dei tempi di viaggio di circa 5 minuti. Dal 22 gennaio a mercoledì 11 febbraio, tutti i treni regionali provenienti da Cagliari potranno subire ritardi entro i 5 minuti, mentre dal giorno successivo fino a domenica 8 marzo saranno i convogli diretti a Cagliari a subire rallentamenti.

Fonte: www.sardegnaoggi.it

Porti: traffico merci stabile nel porto canale Cagliari

Porti: traffico merci stabile nel porto canale Cagliari

15/01/2015
(ANSA) - CAGLIARI, 15 GEN - Traffico merci di Contship Italia a Cagliari stabile nell'anno appena concluso, rispetto al 2013.

La quota di Teu, unità di misura dei container, rimane invariata: 656.000.

Il porto canale - spiega Cict - per quanto riguarda l'attività di Cagliari International Container Terminal (CICT), conferma il suo duplice ruolo di centro di transhipment per il Mediterraneo e porto di riferimento per le merci sarde in importazione ed esportazione. "Il Gruppo Contship Italia - spiega la presidente Cecilia Eckelmann-Battistello - continua a investire in maniera consistente nei propri terminal, preparando il terreno per il nuovo scenario che prevede cambiamenti rilevanti nel settore delle compagnie di navigazione. I network di servizi East - West (2M), Ocean Three (O3) e l'accordo di cooperazione tra UASC e Hamburg Sued, così come quelli tra Hapag Lloyd, CSAV e tra CCNI e Hamburg Sued sono diventati operativi nel 2015 iniziando a competere, nel mercato globale, con i network già esistenti CKYHE e G6. Per queste ragioni l'offerta Contship sta evolvendo con nuovi prodotti attraverso i quali ripensare la supply chain globale e servire con efficacia ed efficienza, non solo i maggiori mercati Italiani, ma anche i mercati europei al di la delle Alpi". (ANSA).

Fonte: www.ansa.it

Aeroporti: a Cagliari 3,6 mln passeggeri

Aeroporti: a Cagliari 3,6 mln passeggeri

08/01/2015
Traffico in aumento (+ 1,5%), boom agosto con 513 mila presenze

(ANSA) - CAGLIARI, 8 GEN - Numeri positivi per l'aeroporto di Cagliari che nell'anno appena concluso ha superato la soglia dei 3,6 milioni di passeggeri, con un +1,53% rispetto al 2013. In crescita anche il numero dei movimenti che nell'anno appena trascorso sono stati 29.850 (+1,18%). Il record mensile assoluto di presenze si è registrato nel mese di agosto, con 513.029 passeggeri. L'aumento sul fronte dei passeggeri nazionali (+3,81%) non trova riscontro sul versante internazionale del traffico che arretra del 6,41%.

Fonte: www.ansa.it

Porto Torres: Via alle opere portuali previste dal Pot

Porto Torres: Via alle opere portuali previste dal Pot

05/01/2015
Infrastrutturazione, promozione e politiche europee sono i tre capisaldi del nuovo Piano operativo triennale approvato il 3 dicembre 2014 dall’Autorità portuale Nord Sardegna.

PORTO TORRES - Infrastrutturazione, promozione e politiche europee sono i tre capisaldi del nuovo Pot (Piano operativo triennale) 2015-2017, approvato il 3 dicembre 2014 dall’Autorità portuale del Nord Sardegna. Il documento di programmazione realizzato con cadenza triennale e revisionato annualmente, definisce le strategie di sviluppo delle attività portuali dei tre scali del Nord Sardegna, da attuare nel prossimo triennio, e gli interventi volti a garantire il raggiungimento degli obiettivi, senza nascondere le difficoltà della crisi che ha sancito una perdita di quasi 2 milioni di passeggeri dal 2010 ad oggi, con una live ripresa nel 2014.

Il porto turritano, costituito, com’è noto, dal porto civico e dal porto industriale, interessato da diversi interventi infrastrutturali, ha bisogno di incrementare i movimenti nave: i primi otto mesi dell’anno chiudono con un meno 3,1% sul totale delle navi in arrivo e partenza (pari a 34 movimenti in diminuzione), seppure si registra un lieve incremento dei passeggeri. Un segnale positivo arriva per il settore delle merci su gommato che crescono, rispetto al 2013, del 14,6%, pari ad oltre 123 mila e 500 tonnellate in più. Leggermente negativo, invece, il numero di mezzi pesanti trasportati. Poco più di 3 mila quelli persi rispetto al 2013, per un calo che ammonta al 2,3%. Così come risulta negativo il dato relativo alle rinfuse liquide – principalmente prodotti raffinati – che diminuisce di un ulteriore 20,3% rispetto al 2013 (81 mila tonnellate in meno).

Per quanto attiene ai tre porti di Olbia, Golfo Aranci e Porto Torres, forti di una geografia favorevole, si conferma la valenza strategica nello scenario Mediterraneo. Dalla semplice analisi dei dati di traffico, infatti, è innegabile che tali porti movimentino la quasi totalità di passeggeri e merci nei collegamenti con la penisola. La principale linea di azione su cui si basa la futura programmazione dell’Autorità portuale è quella di riconoscere alla portualità del Nord Sardegna il suo ruolo strategico per la coesione economica e sociale dell’intera isola. Tra i lavori avviati e in fase di progettazione nello scalo di Porto Torres vi è la costruzione darsena Enti di Stato - 2 Lotto, prolungamento dell'Antemurale di Ponente e interventi sulla banchina Alto Fondale, primo e secondo stralcio, manutenzione straordinaria e recupero degli impianti di illuminazione del porto di Porto Torres, miglioramento dell'accessibilità dell'area fronte mare fra la città ed il suo porto civico ed adeguamento delle connessioni intermodali, realizzazione dello scalo di alaggio e varo delle imbarcazioni con gru all'interno del polo nautico del nord-ovest della Sardegna, finanziato dalla Ras con 3 milioni di euro.

«Porto Torres dovrà ora pretendere chiarimenti sul quando siano previsti gli interventi contro lo sgrottamento delle banchine dell'ex molo Asi – sostiene il Presidente della commissione portualità, Massimo Piras - e quale sia stata la tenuta dei lavori di rifacimento della pavimentazione bituminosa del piazzale Asi 2, effettuati quest’ estate». Prioritario, secondo Piras, e' l'inserimento del progetto di armonizzazione tra città e porto, elaborato, su indicazione della commissione portualità, dall’ufficio tecnico comunale, «un progetto del valore di 13 milioni di euro, peraltro avallato dall’assessore regionale ai Trasporti, Massimo Deiana e che, a fronte di una progettualità esecutiva, deve essere immediatamente cantierabile, - aggiunge Piras – così come sta accadendo ad Olbia».

Un intervento che ha bisogno di essere sostenuto dalla Regione e che richiede la risoluzione della controversia con la Rete ferroviaria italiana (richiamata ad atto dì responsabilità). Ulteriori opere previste nei porti di Porto Torres, già finanziate nei precedenti Programmi Triennali, ma in attesa di realizzazione o appalto, sono: la posa della segnaletica e della cartellonistica verticale con il supporto delle tecnologie informatiche; l’installazione dell’impianto di video sorveglianza al Porto Industriale, che completa quanto già realizzato nell’area portuale commerciale; la ristrutturazione della banchina alti fondali attraverso interventi di consolidamento strutturale e di ristrutturazione generale; la rimodulazione degli ormeggi destinati alla pesca ed al diporto del Porto Commerciale di Porto Torres, che prevede la riorganizzazione per le imbarcazioni da pesca e da diporto nel porto commerciale.

Intanto l’Autorità portuale ha affidato all’ufficio tecnico comunale sia il progetto preliminare sia quello definitivo della viabilità di collegamento interno tra le nuove banchine e il porto civico e del completamento della gradinata di accesso dal porto alla stazione marittima. Mentre il Presidente della commissione portualità, Massimo Piras, ha chiesto all’Autority tempi certi per i lavori degli Alti fondali e Darsena pescherecci, informazioni su appalto del Travel Lift, Antemurale, progetto scalinata e strada interna, oltre a pretendere rassicurazioni sulla stabilizzazione dell'appalto di pulizia del porto.

Fonte: notizie.alguer.it